Conformità ISO 27001 e DORA
Dove le aziende finanziarie sono ancora in difetto (e come rimediare)

A chi si applica il DORA
Da gennaio 2025, la DORA è in vigore in tutto il settore dei servizi finanziari dell’UE, introducendo un quadro normativo unificato per i rischi informatici e la resilienza operativa.
Se lavori nel settore IT, nella sicurezza informatica, nella conformità o fornisci servizi ICT a istituzioni finanziarie, probabilmente il DORA ti riguarda.
Molte organizzazioni operano già secondo la norma ISO 27001. Ma la DORA alza notevolmente l’asticella.
Questo comporta aspettative più elevate riguardo a:
- Risposta agli incidenti nel mondo reale, non solo processi documentati
- Test continui di resilienza
- Controllo dei rischi ICT legati a terze parti
- Consapevolezza e attuazione dimostrabili da parte del personale
Questo white paper analizza le lacune dei quadri normativi esistenti e cosa occorre cambiare per soddisfare i requisiti DORA nella pratica, non solo sulla carta.


Come la ISO 27001 supporta la conformità DORA
La norma ISO 27001 offre una solida base per la gestione dei rischi legati alla sicurezza delle informazioni, con controlli strutturati, quadri di governance e processi pronti per gli audit già in atto in molte organizzazioni finanziarie.
Ma DORA va oltre.
Sposta l’attenzione dal semplice fatto di avere dei controlli alla dimostrazione di poter mantenere le operazioni critiche anche in caso di interruzioni.
Ed è proprio qui che molte organizzazioni al momento non sono ancora all’altezza.


Scopri tu stesso
Sei pronto a colmare il divario?
Scarica il whitepaper DORA per rafforzare la resilienza operativa e rimanere al passo con l’evoluzione dei requisiti di conformità.


