La sicurezza delle password non è mai stata così importante. Usiamo una password praticamente per tutto quello che facciamo online: che si tratti di accedere alla posta elettronica, ai conti bancari, ai social media, agli account di shopping online o ai forum, la lista è infinita!

Un nuovo studio ha rivelato che “amore”, “stella” e “ragazza” erano tra le parole più ricorrenti nelle password trapelate.

Per la loro analisi, i ricercatori di CBT Nuggets, un’azienda specializzata nella formazione informatica, hanno esaminato 50.000 e-mail e password trapelate utilizzando l’API di fullcontact.com. Queste credenziali hanno permesso loro di ottenere informazioni su sesso, età, nomi e località degli utenti coinvolti.

Il team ha scoperto che diverse parole ricorrevano nel loro insieme di combinazioni compromesse. “Amore”, “stella”, “ragazza” e “angelo” erano le più comuni, seguite da “rock”, “miss” e “inferno”.

Ma non è nemmeno questa la parte peggiore. CBT Nuggets lo spiega in un post sul blog:

“Se usare i dati personali in una password è assolutamente da evitare, usare il proprio nome è un errore ancora più grave….”

“Anche se molti utenti sanno che le combinazioni nome utente-password non sono sicure, oltre il 42% di quelle 50.000 password trapelate includeva comunque nomi utente, password o nomi veri. Chi sono i peggiori trasgressori?

“Le persone che si chiamano Amy, Lisa, Scott, Mark o Laura.”

Lo studio fornisce anche alcune informazioni sui dati demografici degli utenti colpiti. Ad esempio, gli utenti di età compresa tra i 25 e i 34 anni avevano una probabilità quattro volte maggiore di subire un attacco hacker rispetto a qualsiasi altra fascia d’età. Si trattava per lo più di uomini con nomi comuni come Mike, Chris, John o Dave.

Tra le password analizzate, quelle di Yahoo erano tre volte più numerose rispetto a quelle di Hotmail, Gmail o qualsiasi altro provider di posta elettronica. Senza dubbio la violazione del 2014 che ha colpito 500 milioni di account Yahoo, di cui abbiamo saputo a settembre, ha avuto un ruolo in tutto questo.

Uno studio di CBT Nuggets dimostra che gli utenti continuano a usare password deboli che contengono parole del dizionario e/o informazioni personali. Purtroppo, i malintenzionati possono facilmente violare queste combinazioni con attacchi di forza bruta, il che rappresenta un grave rischio per i dati aziendali delle organizzazioni.

Le aziende dovrebbero reagire a questa minaccia formando i propri dipendenti sulle migliori pratiche in materia di sicurezza delle password.

5 semplici consigli per la sicurezza delle password

1. Crea password uniche

Il segreto per creare una password unica è renderla facile da ricordare ma difficile da decifrare. Una password sicura dovrebbe avere una lunghezza compresa tra 12 e 20 caratteri, contenere una combinazione di lettere maiuscole e minuscole e includere numeri o simboli.

Per renderla ancora più sicura, puoi creare una frase di accesso unica per te. La frase dovrebbe essere lunga circa 15 caratteri. La prima lettera di ogni parola costituirà la base della tua password e le lettere possono essere sostituite con numeri e simboli per aggiungere ulteriore protezione.

2. Usa password diverse per ogni account

Con così tanti account online diversi, potresti essere tentato di usare la stessa password per più account, così da accedervi in modo facile e veloce. Tuttavia, questa pratica è estremamente rischiosa: se qualcuno riesce a scoprire anche solo una delle tue password, che si tratti di un account Facebook o dei tuoi dati bancari online, potrebbe potenzialmente accedere a tutti i tuoi account. È sempre meglio usare password diverse per ogni account, così i tuoi dati rimangono al sicuro.

3. Valuta l’utilizzo di un gestore di password

Ricordarsi tante password diverse può essere un compito davvero impegnativo, ma un gestore di password ti offre un unico posto centralizzato e crittografato dove tenere al sicuro tutte le tue password.

I gestori di password salvano le credenziali di accesso per tutti i siti web che usi e ti fanno accedere automaticamente ogni volta che torni su un sito. Il primo passo quando usi un gestore di password è creare una password principale. La password principale controllerà l’accesso all’intero database delle tue password. Questa è l’unica password che dovrai ricordare, quindi è importante che sia il più complessa e sicura possibile.

I gestori di password possono anche proteggerti dagli attacchi di phishing, dato che inseriscono automaticamente i dati di accesso in base agli indirizzi web registrati. Se pensi di essere sul sito della tua banca ma il gestore di password non ti fa accedere automaticamente, è molto probabile che tu sia finito su un sito di phishing.

4. Aggiorna le password

Per garantire che i tuoi account online rimangano al sicuro, è meglio aggiornare la password regolarmente. Se continui a usare la stessa password anno dopo anno su più account, aumenti notevolmente il rischio che i tuoi account vengano hackerati.

Puoi cambiare l’intera password oppure modificarne alcuni elementi, in modo che sia più facile da ricordare ma più difficile da decifrare. Invece di cambiare tutta la password, puoi sostituire caratteri o numeri, aggiungere simboli oppure invertire l’uso delle maiuscole e delle minuscole.

Se uno dei tuoi account è stato violato, dovresti cambiare subito la password sul servizio interessato e su tutti gli altri che usano la stessa password o una simile.

5. Autenticazione a due fattori

L’autenticazione a due fattori offre un ulteriore livello di protezione per garantire la sicurezza dei tuoi account. Esistono diversi siti che supportano l’autenticazione a due fattori e che puoi utilizzare per questa procedura.

Una volta effettuata la registrazione, puoi accedere ai tuoi account come al solito inserendo la tua password. Non appena lo farai, il sito di autenticazione a due fattori ti invierà un codice monouso sul tuo telefono che dovrai inserire prima di poter accedere al tuo account. Questo riduce il rischio che un hacker riesca ad accedere facilmente ai tuoi account.