Il periodo natalizio è un momento dedicato alla generosità, ma per i criminali informatici è anche il momento perfetto per rubare, rubare e ancora rubare.

Ecco la classifica di MetaCompliance delle 12 truffe più diffuse di Natale, con qualche consiglio su come rispondere ai truffatori con un bel “bah, che sciocchezze!”.

Frodi negli acquisti online

Lo shopping natalizio si è spostato online, dato che il Covid ha reso gli acquisti online una pratica normale. Un rapporto del 2021 prevedeva che quasi la metà di tutti gli acquisti natalizi sarebbe stata effettuata su Internet. I dati di Action Fraud mostrano che durante il periodo natalizio del 2020, 28.049 consumatori britannici hanno perso 15,4 milioni di sterline, con un aumento del 61% rispetto all’anno precedente.

I criminali informatici seguono i soldi, quindi è molto probabile che a Natale 2022 si registrino livelli simili di frodi negli acquisti online. Fai attenzione alle offerte online troppo belle per essere vere, ai regali e ai link a siti web fasulli. Inoltre, fai attenzione quando compri prodotti di marca a prezzi incredibilmente bassi su siti come Facebook Marketplace ed eBay.

Per stare al sicuro:

    • Quando fai acquisti online, è fondamentale stare all’erta.

    • Controlla attentamente tutti i negozi online da cui vuoi fare acquisti.

    • Tieni aggiornati i dispositivi con le patch di sicurezza.

    • Non condividere troppe informazioni personali.

    • Stai particolarmente attento alle offerte strane che trovi nelle e-mail, sui social media e nelle altre app di messaggistica.

    • Se fai un acquisto, usa una carta di credito, perché gli emittenti delle carte di credito offrono una certa protezione.

    • Proteggi il tuo account e-mail con l’autenticazione a due fattori.

È una bufala! Truffa sul sito web

I truffatori dello shopping online spesso creano siti web falsi per indurre le persone ad acquistare prodotti che non arriveranno mai. Gli acquirenti finiscono su questi siti falsi cliccando su link presenti in e-mail, messaggi e sui social media. Spesso questi siti falsi sono realizzati in modo da sembrare quelli di un marchio famoso.

Una volta sul sito, i truffatori ti spingeranno a comprare prodotti a prezzi bassissimi. Di recente, l’azienda di gioielli Pandora ha avvertito i clienti britannici di stare attenti ai siti falsi di gioielli Pandora, dove quasi un britannico su cinque è stato truffato.

Per stare al sicuro:

    • Evita di cliccare sui link contenuti nelle e-mail, nei messaggi sul cellulare e sui social media.

    • Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è.

    • Se accedi a un sito web tramite un link, fai attenzione. Per prima cosa, controlla l’URL del sito. Corrisponde al dominio del marchio? L’URL contiene caratteri insoliti nell’indirizzo?

Truffe su WhatsApp

Le truffe su WhatsApp stanno aumentando sempre di più, dato che i truffatori si stanno spostando sui servizi di messaggistica mobile. A gennaio 2022, il Lloyds Banking Group ha segnalato un’impennata del 2000% nelle truffe su WhatsApp, con le vittime che hanno perso, in media, 1.950 sterline a testa.

A Natale, le truffe su WhatsApp sono di ogni tipo, ma un articolo della rivista Which ha recentemente segnalato una “truffa del regalo Cadbury”. La truffa promette un assortimento gratuito di cioccolatini natalizi se chi riceve il messaggio clicca sul link contenuto nel messaggio. Il link porta a un sito web falso dove i truffatori cercano di rubare i tuoi dati personali.

Per stare al sicuro:

    • Fai attenzione quando ricevi messaggi da qualcuno che non è nella tua rubrica.

    • A volte, un truffatore fa sembrare che il messaggio provenga da un tuo contatto (anche se non è così). Se ti sembra sospetto, verifica direttamente con il contatto in questione.

Truffe con i buoni sconto dei supermercati

È difficile resistere al fascino del cibo gratis offerto dai buoni sconto dei supermercati, soprattutto quando i prezzi dei generi alimentari sono alle stelle. Ma di solito non esiste nulla di gratuito, e le truffe sui buoni sconto dei supermercati non fanno eccezione. Queste truffe sfruttano tutti i possibili punti di accesso alla vita digitale di una persona, dalle e-mail ai messaggi sul cellulare fino ai social media.

Di recente, diverse catene di supermercati del Regno Unito sono state prese di mira da una truffa via e-mail che prometteva un buono spesa da 1000 sterline. Ovviamente, quel buono non esiste, ma chiunque clicchi sul link contenuto nell’e-mail finirebbe su un sito falso dove i tuoi dati personali potrebbero essere rubati, o potresti persino ritrovarti con un malware installato sul tuo dispositivo.

Per stare al sicuro:

    • Fai attenzione alle possibili truffe via e-mail che offrono regali o buoni omaggio

    • Non cliccare sui link contenuti nelle e-mail che ti sembrano sospette

Frodi nelle prenotazioni delle vacanze

Molti di noi viaggiano per andare a trovare i propri cari o per staccare la spina durante il periodo natalizio. Purtroppo, questo periodo dell’anno attira i truffatori che escogitano stratagemmi elaborati per ingannare i viaggiatori. Le frodi sulle prenotazioni per le vacanze possono assumere molte forme: spesso si usano email di phishing che contengono link a siti di viaggi fasulli. Oppure, i truffatori possono sfruttare siti di prenotazione legittimi per commettere frodi, escogitando modi subdoli per aggirare le misure di sicurezza del sito.

Per stare al sicuro:

    • Non cliccare sui link né scaricare allegati contenuti in e-mail che ti sembrano sospette

    • Diffida delle offerte di alloggio che sembrano troppo belle per essere vere

    • Controlla l’URL di qualsiasi sito di viaggi e assicurati che l’indirizzo sia autentico; i truffatori cercheranno di usare URL creati ad arte, ad esempio AirBmB.com o 4irBNB.com, per ingannare i visitatori distratti.

Truffe con le carte regalo e gli schemi piramidali

I social media sono la nuova piattaforma per gli schemi piramidali che prendono di mira gli acquirenti natalizi poco attenti. Le truffe legate allo scambio di regali usano i social media, come Facebook, per diffondere schemi piramidali. I post sui social di solito offrono una carta regalo, chiedendo alla vittima di inviarla a un amico o a un familiare per ricevere un compenso in denaro. Invece, i truffatori raccolgono i dati della vittima, della famiglia o dell’amico, e incassano il valore della carta regalo.

Per stare al sicuro:

    • Diffida di qualsiasi offerta sui social media che richieda di fornire dati personali.

    • In generale, cerca di non condividere troppe informazioni personali, tue o di altri, sui social media.

Truffe su Instagram

Instagram è la piattaforma ideale per diffondere tanti tipi di truffe legate alle festività. Usare immagini insieme a link a siti web è il modo perfetto per indirizzare le persone verso siti fasulli. Instagram tiene un elenco delle truffe che si verificano sulla piattaforma; tra queste ci sono le truffe con le carte regalo, le richieste di denaro da parte di sconosciuti e persone che dicono di lavorare per la sicurezza di Instagram e chiedono i dati del tuo account.

Per stare al sicuro:

    • Non condividere troppe informazioni personali, tue o di altri, su Instagram.

    • Non cliccare sui link presenti in un post di Instagram a meno che tu non sia sicuro che il post sia attendibile.

Truffe su Facebook

Proprio come Instagram, Facebook è il posto ideale dove i truffatori possono agire liberamente.

Ad esempio, nel 2020 c’è stata una truffa su Facebook che riguardava un“bonus natalizio”. I truffatori inviavano messaggi da account clonati di un amico dell’utente Facebook preso di mira. Il messaggio diceva che il mittente aveva vinto un “bonus natalizio”; per riceverlo, la vittima doveva contattare un “agente di Facebook”. Se la vittima contattava questo “agente”, le veniva chiesto di fornire i propri dati personali e di versare una piccola commissione per il trasferimento della vincita.

Fai attenzione alle varianti di questa truffa nel periodo che precede il Natale 2022 e anche dopo.

Per stare al sicuro:

    • Prendi con le pinze qualsiasi offerta di “vincite” o altri omaggi e informati bene.

    • Non cliccare su nessun link contenuto in un post di Facebook a meno che tu non sia sicuro che sia attendibile.

La truffa dei nonni

I nonni sono il bersaglio dei truffatori che sperano di approfittare del loro amore per i nipoti. Questa truffa è stata confermata quando un nonno ha perso 1.550 sterline dopo che dei truffatori gli hanno mandato un messaggio falso chiedendogli dei soldi per un intervento medico. I truffatori hanno fatto in modo che il messaggio sembrasse provenire dalla sua nipotina. Truffe simili usano le telefonate per mettere a segno lo stesso tipo di furto; i truffatori si spacciano per amici o familiari.

Per stare al sicuro:

    • Verifica sempre qualsiasi richiesta di denaro parlando direttamente con la persona che te la fa.

    • Se la richiesta arriva tramite una telefonata, di’ loro che li richiamerai.

Messaggi falsi relativi alle consegne

La truffa delle false consegne non è una novità, ma in questo periodo dell’anno trova nuove vittime, visto che tutti noi aspettiamo un numero maggiore di pacchi. I pacchi in ritardo, soprattutto con tutti i disagi che ci sono alla Royal Mail, ti fanno aspettare con ansia che arrivino. I cybercriminali approfittano di questa ansia e preoccupazione inviando messaggi di consegna falsi, di solito SMS (SMShing) o e-mail (phishing) che contengono un “link di tracciamento”.

Nel 2021, secondo UK Finance, più della metà dei messaggi di SMShing segnalati nell’ultimo trimestre del 2021 erano truffe relative a false consegne. I link contenuti in questi messaggi di phishing reindirizzano il destinatario a un sito falso che sembra il sito web di Royal Mail o di un’altra azienda di consegne simile. Il sito ti chiederà i tuoi dati personali. I truffatori potrebbero persino proseguire con un’altra truffa, facendo credere alle persone che si tratti di una chiamata dalla loro banca. Una di queste truffe sulle consegne è costata 33.000 sterline a un uomo preso di mira dai cybercriminali.

Per stare al sicuro:

    • Fai attenzione ai messaggi o alle e-mail che dicono di provenire da un’azienda di consegne affidabile.

    • Fai attenzione a non inserire dati personali o informazioni finanziarie su un sito a cui sei arrivato tramite un link contenuto in un messaggio o in un’e-mail.

Truffe legate ai sondaggi

Le aziende usano spesso i sondaggi per capire cosa pensano i clienti dei loro servizi e prodotti. La gente è abituata a cliccare su un link e a compilare un questionario dopo un acquisto online. Questa pratica comune è perfetta per essere sfruttata dai criminali informatici.

I truffatori di solito creano sondaggi online che imitano marchi famosi e ti invogliano a partecipare promettendo “omaggi” o buoni sconto. Se clicchi sul link, si aprirà un modulo di sondaggio dall’aspetto credibile con il logo del marchio contraffatto, ecc. Il sondaggio ti indurrà a fornire dati personali che verranno poi utilizzati per commettere ulteriori frodi e furti d’identità.

Questo tipo di truffa rischia di aumentare in questo periodo dell’anno, quando magari hai fatto tanti acquisti online per i regali.

Per stare al sicuro:

    • Durante il periodo natalizio, fai molta attenzione quando accetti di partecipare a un sondaggio per i clienti.

    • Controlla attentamente l’indirizzo e-mail di chi ti ha inviato il sondaggio per vedere se ci sono segni di phishing.

    • Se decidi di compilare un sondaggio per i clienti, non inserire mai dati personali sensibili, come informazioni finanziarie o il numero di previdenza sociale.

    • Fai le tue ricerche e controlla il sito ufficiale del fornitore per assicurarti che stia effettivamente inviando i sondaggi ai clienti.

Truffa con offerte di lavoro fasulle

Le truffe sui lavori falsi ci sono tutto l’anno, ma il Natale spinge ancora di più i truffatori. Nel 2020, le truffe sui lavori stagionali sono aumentate dell’88% rispetto all’anno prima. Queste truffe possono assumere diverse forme, ma di solito chi ti contatta ti chiede di pagare per i controlli DBS o di versare una caparra per elaborare la tua candidatura.

Per stare al sicuro:

    • Fai attenzione ai segnali rivelatori del phishing, come gli errori grammaticali.

    • L’offerta ti sembra credibile? Dai un’occhiata al sito web dell’azienda da cui proviene il “reclutatore”: stanno davvero assumendo?

    • Fai attenzione a non dare soldi a nessuna agenzia di reclutamento, a meno che, dopo aver fatto qualche ricerca, non risulti del tutto affidabile.

Se stai attento e sai come agiscono i truffatori, potrai trascorrere un Natale e un 2023 al sicuro sul web.