Come evitare gli attacchi Brute Force
Pubblicato su: 9 Mag 2023
Ultima modifica il: 20 Gen 2026

Con la continua evoluzione della tecnologia, gli attacchi a forza bruta sono diventati una delle minacce informatiche più comuni per organizzazioni e privati. Questo metodo di attacco si basa sull’indovinare ripetutamente nomi utente e password fino a trovare le credenziali corrette, spesso utilizzando strumenti automatizzati in grado di testare migliaia di combinazioni in pochi secondi. Senza i giusti controlli di sicurezza, gli attacchi brute force possono portare a gravi violazioni dei dati, perdite finanziarie e danni alla reputazione.
Che cos’è un attacco di forza bruta?
L’attacco a forza bruta è una tecnica di attacco informatico utilizzata dagli hacker per ottenere un accesso non autorizzato a sistemi, applicazioni o account online. Tentando sistematicamente più combinazioni di nome utente e password, gli aggressori mirano a bypassare i controlli di autenticazione. Questi attacchi sono spesso automatizzati e rendono particolarmente vulnerabili le password deboli e la scarsa igiene della sicurezza.
Capire come funzionano gli attacchi di forza bruta è il primo passo per proteggere la tua organizzazione. Di seguito ti illustriamo quali sono i vantaggi che gli aggressori traggono da questi attacchi e i modi più efficaci per ridurre il rischio.
Cosa guadagnano gli hacker dagli attacchi Brute Force?
Rubare dati sensibili
Una delle motivazioni principali alla base degli attacchi brute force è l’accesso a dati sensibili, tra cui dettagli personali, credenziali di accesso e informazioni finanziarie. Questi dati possono essere utilizzati per furti di identità, frodi o venduti sul dark web.
Sfruttare le reti
Una volta compromesso un account, gli aggressori possono spostarsi lateralmente all’interno di una rete. Questo spesso consente loro di accedere ad altri sistemi, di aumentare i privilegi e di causare violazioni organizzative più ampie.
Consegna del malware
Gli attacchi di forza bruta sono spesso utilizzati come punto di accesso per distribuire malware. Il malware può raccogliere dati, spiare gli utenti o interrompere intere reti, aumentando in modo significativo l’impatto della violazione iniziale.
Tipi comuni di attacchi Brute Force
Attacchi semplici a forza bruta
Gli aggressori tentano ogni possibile combinazione di nome utente e password finché l’accesso non viene concesso. Pur essendo elementare, questo metodo rimane efficace contro le password deboli.
Attacchi a dizionario
Anziché testare combinazioni casuali, gli attacchi a dizionario utilizzano elenchi di password e frasi comunemente utilizzate, aumentando le probabilità di successo.
Attacchi ibridi di forza bruta
Questo approccio combina parole del dizionario con numeri e simboli, rendendolo più efficace contro le password che seguono schemi prevedibili.
Imbottigliamento di credenziali
Il credential stuffing prevede l’utilizzo di credenziali di accesso rubate da precedenti violazioni di dati per tentare l’accesso a più siti web e piattaforme.
Attacchi di forza bruta inversa
Invece di indovinare le password, gli aggressori partono da una password nota e cercano di confrontarla con più nomi utente, spesso ottenuti da dati pubblici o violati.
Suggerimenti per evitare gli attacchi Brute Force
Usa password forti
Le password forti sono una delle difese più efficaci contro gli attacchi brute force. Usa una combinazione di lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali ed evita parole personali o di uso comune.
Abilita l’autenticazione a due fattori
L’autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di protezione richiedendo un’ulteriore fase di verifica, come un codice una tantum inviato a un dispositivo mobile, anche se la password viene compromessa.
Limita i tentativi di accesso
Limitare il numero di tentativi di accesso falliti riduce significativamente l’efficacia degli strumenti automatici di forza bruta, bloccando gli account dopo ripetuti fallimenti.
Mantieni aggiornati i software e gli strumenti di sicurezza
I sistemi obsoleti spesso contengono vulnerabilità che vengono sfruttate dagli aggressori. Aggiornamenti e patch regolari aiutano a colmare le lacune di sicurezza e a ridurre l’esposizione agli attacchi.
Sii vigile contro i tentativi di phishing
Le e-mail di phishing sono spesso utilizzate insieme agli attacchi di forza bruta per indurre gli utenti a rivelare le credenziali di accesso. Verifica sempre le fonti delle e-mail, evita di cliccare su link sospetti e assicurati che i siti web siano sicuri prima di inserire informazioni sensibili.
Implementando queste misure preventive, le organizzazioni possono ridurre significativamente la loro esposizione agli attacchi di forza bruta e rafforzare la loro posizione di sicurezza informatica complessiva.
Scopri di più sulle soluzioni MetaCompliance
Per prevenire gli attacchi brute force non bastano le sole password forti. Costruire la resilienza informatica significa affrontare il rischio umano, migliorare la consapevolezza e ottenere visibilità sul comportamento degli utenti. MetaCompliance supporta le organizzazioni nella riduzione del rischio di attacchi basati sulle credenziali attraverso una formazione mirata, simulazioni avanzate e informazioni utili.
La nostra piattaforma di gestione del rischio umano riunisce gli strumenti necessari per proteggere la tua organizzazione, tra cui:
- Security Awareness automatizzata
- Simulazioni avanzate di phishing
- Risk Intelligence & Analytics
- Compliance Management
Per scoprire come MetaCompliance può aiutare a proteggere dagli attacchi brute force e a rafforzare la sicurezza della tua organizzazione, contattaci oggi stesso per prenotare una demo.
Domande frequenti sugli attacchi di forza bruta
Che cos'è un attacco di forza bruta nella sicurezza informatica?
Un attacco di forza bruta è un metodo in cui gli aggressori indovinano ripetutamente le credenziali di accesso fino a ottenere l’accesso a un account o a un sistema.
Perché gli attacchi brute force sono così comuni?
Gli attacchi di forza bruta sono facili da automatizzare e rimangono efficaci contro le password deboli e gli scarsi controlli di autenticazione.
Quali sono i sistemi più vulnerabili agli attacchi di forza bruta?
I sistemi con password deboli, senza limiti di accesso e con software obsoleto sono i più a rischio.
Come possono le organizzazioni ridurre il rischio di attacchi brute force?
Imponendo password forti, abilitando l’autenticazione a più fattori, limitando i tentativi di accesso e migliorando la formazione sulla sicurezza.