La pandemia di coronavirus ha portato a una rinnovata attenzione alla formazione sulla sicurezza informatica, dato che le organizzazioni cercano modi per ridurre i rischi e istruire il personale sulle minacce in continua evoluzione.
Nell’ultimo anno si è registrato un aumento del 715% degli attacchi ransomware, del 600% degli attacchi di phishing e del 200% delle truffe di tipo Business Email Compromise (BEC).
Queste statistiche che fanno riflettere mettono in luce le minacce costanti e inarrestabili che le organizzazioni devono affrontare e, cosa forse ancora più preoccupante, il 90% di tutti gli attacchi informatici è causato da un errore umano.
Puntare sul “fattore umano” è diventato il modo più semplice per colpire un’organizzazione e ottenere l’accesso a dati aziendali di valore. I criminali informatici cambiano continuamente le loro tattiche e usano sofisticate tecniche di ingegneria sociale per infiltrarsi nelle reti aziendali.
Quando si parla di sicurezza informatica, i tuoi dipendenti sono davvero la tua prima linea di difesa contro la criminalità informatica. Inculcare buone abitudini di sicurezza informatica nel tuo personale è il modo migliore per difenderti dagli attacchi ed evitare di diventare l’ennesima azienda a finire in prima pagina.
I migliori consigli per coinvolgere i nuovi assunti nella formazione sulla sicurezza informatica

1. La formazione sulla sicurezza informatica dovrebbe iniziare fin dal primo giorno
Per assicurarti che il tuo personale capisca l’importanza della sicurezza informatica sul posto di lavoro, è fondamentale che la formazione sulla sicurezza informatica inizi fin dal primo giorno. Sviluppare una cultura della sicurezza informatica richiede tempo, ma se i tuoi dipendenti acquisiscono fin dall’inizio i comportamenti corretti, agiranno in modo responsabile e capiranno meglio come le loro azioni contribuiscano alla sicurezza generale dell’azienda.
2. Rendi la formazione pertinente
Affinché la formazione sulla sicurezza informatica abbia un impatto sul personale, deve essere su misura per la tua organizzazione. Ogni organizzazione deve affrontare minacce diverse, quindi la formazione deve riflettere le minacce reali con cui il tuo personale si confronta ogni giorno. Si può trattare di qualsiasi cosa, dalle e-mail di phishing alle truffe mirate di tipo Business Email Compromise (BEC).
3. Ottieni il sostegno dei vertici aziendali

Se vuoi che il personale prenda sul serio le minacce informatiche, i vertici aziendali devono assumersi la responsabilità della sicurezza informatica e mettere in atto le procedure e la formazione giuste per affrontare tutti i rischi. Il tono dato dai vertici finirà per essere la forza trainante nella creazione di una cultura di maggiore consapevolezza in materia di sicurezza informatica.
4. Spiega ai tuoi dipendenti quanto può costare una violazione dei dati
Molti dipendenti semplicemente non si rendono conto delle conseguenze devastanti che una violazione dei dati potrebbe avere sulla loro organizzazione. Che si tratti di un calo del prezzo delle azioni, di danni alla reputazione, della perdita di clienti o di multe, i dipendenti devono capire l’impatto concreto che una violazione della sicurezza potrebbe avere e come questa potrebbe influenzare direttamente la tua azienda. Sensibilizzare il personale sui rischi è fondamentale per creare un senso di responsabilità condiviso nei confronti dei dati sensibili con cui lavorano.
5. Formazione periodica sulla sicurezza informatica
Formare i dipendenti una volta all’anno sulla sicurezza informatica non basta proprio per prepararli ad affrontare l’ondata di minacce in continua evoluzione. Il tradizionale approccio “spunta le caselle” alla sicurezza informatica non è più sufficiente in un’epoca in cui le organizzazioni sono costantemente sotto attacco. I criminali informatici stanno diventando sempre più subdoli nei loro metodi di attacco, quindi i dipendenti devono seguire regolarmente corsi di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica che li aiutino a riconoscere le minacce più recenti e a reagire nel modo giusto.
6. Verifica quanto ne sanno i dipendenti

La consapevolezza in materia di sicurezza si acquisisce solo attraverso la formazione; pertanto, per valutare con precisione quanto i tuoi dipendenti abbiano compreso i contenuti della formazione, è importante mettere alla prova le loro conoscenze e competenze. Le simulazioni di phishing aiutano le aziende a capire quanto siano vulnerabili alle e-mail di phishing fraudolente e a individuare i dipendenti che hanno bisogno di ulteriore formazione. Questi test simulati e controllati aiuteranno i dipendenti a riconoscere, evitare e segnalare potenziali minacce che potrebbero mettere a rischio la sicurezza della tua azienda.
7. Promuovere la segnalazione degli incidenti
Man mano che i tuoi dipendenti diventano più consapevoli dei rischi informatici e acquisiscono una migliore comprensione del panorama delle minacce, dovresti incoraggiarli a segnalare alla direzione qualsiasi potenziale incidente di sicurezza. Potrebbe trattarsi di un’e-mail di phishing, di un’attività online sospetta o persino della presenza di una persona non autorizzata sul posto di lavoro.
8. Sottolinea l’importanza della sicurezza informatica sia al lavoro che a casa
La chiave per una buona sicurezza informatica sul posto di lavoro è insegnare ai dipendenti come adottare queste pratiche quando sono a casa, al di fuori dei perimetri protetti delle difese di sicurezza aziendali. La maggior parte delle truffe di ingegneria sociale è articolata su più fronti, e gli hacker possono passare settimane a fare ricerche sulle loro vittime sui social media prima di provare ad accedere alle reti aziendali. Se il personale impara l’importanza di buone abitudini digitali a casa, questi comportamenti si rifletteranno anche sul posto di lavoro.