Come proteggersi dal phishing sui social media
Pubblicato su: 14 Mag 2019
Ultima modifica il: 16 Gen 2026

Il phishing esiste da molti anni e, nonostante la maggiore consapevolezza del pubblico sulle truffe più comuni, rimane uno dei modi più efficaci per i criminali informatici di rubare denaro o di ingannare le persone per far loro rivelare informazioni personali sensibili.
Con la continua evoluzione delle minacce informatiche, gli aggressori affinano costantemente le loro tecniche per raggiungere un pubblico più ampio. Uno degli sviluppi più redditizi degli ultimi anni è stata l’ascesa del social media phishing, che sfrutta la fiducia e l’impegno che gli utenti ripongono nelle piattaforme di social networking.
Con oltre 3 miliardi di utenti di social media in tutto il mondo, queste piattaforme offrono ai criminali un vasto e redditizio terreno di caccia per lanciare attacchi di phishing su larga scala. Mentre il phishing tradizionale basato sulle e-mail rimane molto efficace, il phishing sui social media permette ai criminali di integrarsi perfettamente nelle comunità online. Ricercando silenziosamente le vittime e sfruttando ambienti familiari, gli aggressori possono lanciare truffe mirate che spesso passano inosservate.
Questi attacchi hanno particolare successo perché gli utenti tendono ad essere più rilassati e fiduciosi sulle piattaforme sociali, rendendoli meno propensi a mettere in discussione link o messaggi sospetti rispetto alle e-mail.
Le più comuni truffe di phishing sui social media
Falsi account di assistenza clienti – I social media hanno trasformato il modo in cui i clienti interagiscono con i marchi, e molti si rivolgono direttamente alle pagine ufficiali per ricevere assistenza. I criminali informatici sfruttano questa situazione creando falsi account di assistenza che impersonano marchi famosi. Gli studi dimostrano che il 19% degli account che affermano di rappresentare marchi famosi sono fraudolenti.
Commenti falsi su post popolari – Le storie di tendenza e i post virali attirano un vasto pubblico. I truffatori ne approfittano pubblicando commenti ingannevoli contenenti link malevoli. Cliccando su questi link gli utenti possono essere reindirizzati a un sito web di phishing o infettare i dispositivi con malware.
Falsi sconti online – Le offerte che sembrano troppo belle per essere vere di solito lo sono. Gli aggressori creano pagine false che imitano marchi fidati e pubblicizzano false promozioni progettate per raccogliere dati personali o finanziari.
Falsi video di tendenza – I truffatori spesso sfruttano argomenti emotivi o sensazionali per indurre gli utenti a cliccare sui link dei video. In genere chiedono agli utenti di scaricare un plug-in “necessario”, che in realtà è un software dannoso.
Come evitare le truffe di phishing sui social media
Per essere al sicuro dagli attacchi di phishing sui social media, gli utenti dovrebbero seguire queste pratiche di sicurezza essenziali:
- Non accettare mai richieste di amicizia da utenti sconosciuti – I profili falsi sono molto comuni, quindi verifica sempre le connessioni prima di accettare le richieste.
- Evita di cliccare sui link che richiedono informazioni personali: le piattaforme legittime non ti chiederanno mai di aggiornare i dati sensibili tramite un link. In caso di dubbio, visita direttamente la pagina di supporto ufficiale.
- Usa credenziali di accesso uniche per ogni account: questo limita i danni se un account viene compromesso da una truffa di phishing.
- Inserisci le informazioni solo su siti web sicuri – Controlla sempre la presenza di “https” nell’URL per garantire una comunicazione crittografata.
- Installa un software antivirus – Il software di sicurezza aiuta a rilevare e bloccare il malware e gli accessi non autorizzati.
- Mantieni i sistemi operativi aggiornati: gli aggiornamenti regolari risolvono le vulnerabilità note che gli aggressori potrebbero sfruttare.
- Utilizza impostazioni di privacy avanzate: limita ciò che gli altri possono vedere sui tuoi profili social e rivedi regolarmente le impostazioni.
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Con il continuo aumento del phishing sui social media, le organizzazioni devono adottare misure proattive per ridurre il rischio umano e rafforzare le proprie difese informatiche. MetaCompliance offre una suite completa di soluzioni progettate per aiutare le organizzazioni a combattere gli attacchi di phishing, educare i dipendenti e costruire una resilienza informatica a lungo termine.
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Cos'è il phishing sui social media? Domande frequenti
Cos'è il phishing sui social media?
Il social media phishing è un attacco informatico in cui i truffatori utilizzano le piattaforme sociali per indurre gli utenti a rivelare informazioni personali o finanziarie.
Perché il phishing sui social media è in aumento?
La crescita degli utenti dei social media e la rilassatezza dei comportamenti online rendono queste piattaforme degli obiettivi interessanti per i criminali informatici.
Come posso riconoscere un messaggio di phishing sui social media?
Tra i segnali più comuni ci sono un linguaggio incalzante, link sospetti, profili falsi e richieste di informazioni personali.
Le truffe di phishing sui social media sono più pericolose del phishing via e-mail?
Possono esserlo, in quanto gli aggressori si inseriscono in ambienti fidati e sfruttano le connessioni esistenti.
Le organizzazioni possono prevenire il phishing sui social media?
Sì, attraverso corsi di sensibilizzazione alla sicurezza, simulazioni di phishing e soluzioni di gestione del rischio umano.
Cosa devo fare se clicco su un link di phishing?
Scollegati immediatamente da internet, scansiona il tuo dispositivo per verificare la presenza di malware, cambia le password e segnala l’accaduto.