Come ridurre il rischio umano nella tua organizzazione

Il rischio umano nella sicurezza informatica continua ad aumentare: numerosi studi dimostrano che gli errori umani, sia intenzionali che accidentali, sono la causa principale delle violazioni dei dati. L’elemento umano nella sicurezza informatica è una vulnerabilità significativa, in quanto l’evidenza aneddotica all’interno delle organizzazioni spesso evidenzia l’impatto di semplici errori su incidenti di sicurezza complessi. Per mitigare efficacemente questi rischi, le aziende devono affrontare le vulnerabilità della gestione delle risorse umane sia dei dipendenti che dei non dipendenti.

Questa guida esplora i diversi tipi di rischio umano all’interno delle organizzazioni e offre strategie pratiche per ridurli, concentrandosi sulla creazione di una forza lavoro sicura e resiliente.

Comprendere il rischio umano nella sicurezza informatica

Prima di implementare le strategie di mitigazione, è essenziale definire l'”errore umano” e capire in che modo contribuisce al rischio organizzativo.

Gli errori umani rientrano generalmente in due categorie principali:

Supervisioni

Gli errori capitano e ogni errore può aumentare in modo significativo il rischio organizzativo. Esempi comuni di sviste sono l’invio accidentale di un’e-mail con dati sensibili al destinatario sbagliato o la configurazione errata di un sistema basato su cloud come un database. Altre sviste riguardano la condivisione di password o la gestione errata di informazioni riservate, che possono portare a non conformità, multe e perdita di fiducia da parte dei clienti.

L’inganno

Gli attacchi di social engineering, come le e-mail di phishing contenenti link o allegati dannosi, amplificano notevolmente il rischio umano. Allo stesso modo, le truffe BEC (Business Email Compromise) ingannano i dipendenti e li spingono a pagare fatture fraudolente. Secondo il rapporto IC3 dell’FBI, solo nel 2020 le perdite di BEC sono state pari a 1,8 miliardi di dollari. Che siano causati da inganni o da errori involontari, i risultati dell’errore umano possono essere catastrofici.

Per ulteriori approfondimenti sul rafforzamento del firewall umano, consulta la sezione Costruire un firewall umano, che sottolinea il ruolo fondamentale della formazione e della consapevolezza dei dipendenti nella prevenzione degli incidenti di sicurezza informatica.

Cinque strategie per ridurre il rischio umano

Le organizzazioni possono attuare le seguenti cinque strategie per ridurre il rischio umano e migliorare la resilienza informatica:

1) Rompere il ciclo del click

Le abitudini dei dipendenti, spesso modellate da un design UI/UX intuitivo, possono portare ad azioni incaute come cliccare su link malevoli. Le simulazioni di phishing controllate aiutano il personale a sviluppare un comportamento prudente e a ridurre le azioni rischiose.

2) Costruire una cultura della sicurezza

La sicurezza informatica è una responsabilità di tutti. Creando una cultura della sicurezza incentrata sulle persone, le organizzazioni possono affrontare i rischi specifici di ogni reparto e garantire che il personale a tutti i livelli comprenda e contribuisca a ridurre le vulnerabilità.

3) Supportare un migliore processo decisionale

Molti errori umani derivano dalla scarsa capacità di giudizio o dalla mancanza di informazioni. Ad esempio, una ricerca di Yubico mostra che il 69% dei dipendenti condivide le password per comodità. La formazione dei dipendenti sulla sicurezza delle password e l’applicazione dell’autenticazione a due fattori (2FA) riducono notevolmente questo rischio.

4) Promuovere l’igiene informatica

L’igiene informatica comprende best practice come l’applicazione di politiche di clean desk, il patching tempestivo dei sistemi, il monitoraggio delle minacce e l’aggiornamento dei certificati digitali. Una corretta igiene non solo riduce al minimo i rischi online, ma supporta anche la conformità a standard come la ISO 27001. Un’igiene informatica efficace garantisce l’identificazione degli errori umani prima che vengano sfruttati.

Per saperne di più sull’applicazione dell’igiene informatica, leggi Gestione del rischio umano nella sicurezza informatica.

5) Rendere le persone parte di un approccio alla sicurezza a più livelli

I dipendenti sono spesso la fonte del rischio, ma possono anche essere la soluzione. Integrare i dipendenti e i non dipendenti in un quadro di sicurezza a più livelli garantisce una protezione olistica tra persone, processi e tecnologie. Coinvolgere tutto il personale, dall’amministratore delegato ai nuovi assunti, aiuta a colmare le lacune in cui possono verificarsi fughe di dati o incidenti di sicurezza.

Ridurre il rischio della gestione delle risorse umane

L’errore umano e l’ingegneria sociale restano le principali minacce per le organizzazioni. Promuovendo una solida cultura della sicurezza, incoraggiando l’igiene informatica e integrando il personale in un solido quadro di sicurezza, le aziende possono ridurre significativamente i rischi legati alla gestione delle risorse umane. Una forza lavoro impegnata e ben informata trasforma la vulnerabilità umana in una risorsa strategica, migliorando la resilienza informatica complessiva.

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Domande frequenti sulla gestione del rischio umano nella sicurezza informatica

Che cos'è il rischio umano nella sicurezza informatica?

Il rischio umano si riferisce alla possibilità che i dipendenti o i non dipendenti causino involontariamente o deliberatamente delle violazioni della sicurezza.